The Migrant Files - Scoprendo Morti alle Porte del Paradiso

Un gruppo di migranti dalla Syria cerca di evitare il controllo delle pattuglie greche al confine macedone Un gruppo di migranti dalla Syria cerca di evitare il controllo delle pattuglie greche al confine macedone © Yannis Behrakis. Reuters

‘The Migrant Files’ è un progetto nato nel 2013 con lo scopo di esemplificare gli sforzi da parte di giornalisti di valutare con precisione il numero di migranti che hanno perso la vita nella ricerca di una vita migliore in un paese europeo.

Utilizzando open-source intelligence (o OSINT) - un metodo originato dai servizi segreti in cui dati vengono acquisiti da risorse di pubblico accesso, come letteratura grigia - i giornalisti hanno raccolto, analizzato e archiviato dati in un unico database.

Come si è scoperto, a partire dall'inizio del secolo più di 30.000 persone sono morte o scomparse tentando di entrare in Europa. Il numero di fatalità subite dai migranti nel loro viaggio verso l'Europa risulta essere molto più alto di quanto si credesse. Il database dimostra che dal 2000, circa 1,2 milioni di rifugiati privi di documenti, e migranti, hanno viaggiato in Europa via mare e terra. La maggior parte dei migranti utilizza il trasporto aereo come modo principale d’ingresso in Europa. Inoltre, il progetto ha scoperto che i rifugiati hanno pagato 16 miliardi di euro per viaggiare in Europa.

Il progetto cerca anche di affrontare la politica di immigrazione a porte chiuse in Europa, che costa ai contribuenti miliardi di euro l'anno. Attualmente circa 60 milioni di persone sono state costrette da varie circostanze a lasciare le loro case o luoghi di residenza abituali, secondo l'UNHCR, e risorse sono state allocate per attuare politiche di immigrazione e mantenere il controllo della sicurezza. Un piccolo gruppo di aziende ingaggiate nella produzione di armi hanno tratto benefici finanziari dalla protezione delle frontiere dell'Europa. Mentre alcune aziende guadagnano profitto dalla migrazione, l'Europa spende ingenti somme per la lotta contro l'immigrazione clandestina. Ventotto paesi dell'UE, oltre a Norvegia, Svizzera e Islanda hanno speso più di 11,3 miliardi di euro deportando milioni di persone, dal 2000.

L'UE ora si trova in una posizione di grande difficoltà: ha promesso di salvare i profughi, ma allo stesso tempo deve limitare l’immigrazione se vuole conservare la sua stessa stabilità.


Per ulteriori informazioni sul progetto, visitare:

http://www.themigrantsfiles.com
http://www.Liberation.fr/Planete/2015/06/17/traverser-coute-que-coute_1331905
https://News.Vice.com/article/Fortress-Europe-The-Billion-Dollar-machine-that-keeps-Migrants-at-Bay

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