Colombia: il lungo cammino verso la pace

Un gruppo di guerrilleros che attraversa una zona montuosa della Colombia Un gruppo di guerrilleros che attraversa una zona montuosa della Colombia © John Vizcaino/Reuters

 

16 gennaio 2018
Il 10 gennaio il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha ricevuto un rapporto sul processo di reintegrazione degli ex-combattenti delle FARC-EP.

Jean Arnault, il Rappresentante Speciale della Missione di Verifica delle Nazioni Unite in Colombia, ha indicato un numero di tematiche che sono state affrontate durante la riunione. Il punto fondamentale riguarda il progresso nella reintegrazione socio-economica di 14.000 ex-membri delle Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia-Ejército del Pueblo (FARC-EP), attraverso la creazione di Zonas Veredales Transitorias de normalización. Le ZVTN sono aree rurali protette dalle forze pubbliche, dove i guerrilleros si sono stanziati volontariamente. Inoltre, attraverso la collaborazione degli ex combattenti, l’esercito ha confiscato armi illegali in 60 nascondigli. Nonostante questi sforzi, però, il Segretario Generale ha annunciato “un aumento degli omicidi nelle aree collocate in quelle zone di conflitto particolarmente interessate da economie illegali”. Queste violenze includono l’assassinio di leader sociali, attivisti e anche capi delle FARC-EP.

La tregua momentanea tra il governo e l’Ejército de Liberación Nacional (ELN) è stato un altro tema discusso durante l’incontro. La Missione di Verifica è responsabile del monitoraggio del cessate il fuoco, che è terminato il 9 gennaio; il governo e l’ELN si sono quindi riuniti, nel clamore pubblico, per rinnovare la tregua.

Alcuni attivisti hanno espresso preoccupazione riguardo all’esclusione dei magistrati che hanno difeso i combattenti coinvolti nel conflitto negli ultimi 5 anni, dal partecipare alla Giurisdizione Speciale per la Pace (SJP). Il compito di quest’ultima è sottoporre a processo coloro che sono considerati responsabili dei crimini più seri ed esemplari commessi durante il conflitto.

Il reinserimento nella vita política dei guerrilleros si svolge nel contesto delle elezioni di quest’anno. Si spera che le elezioni parlamentari e presidenziali costituiscano un’opportunità per consolidare l’introduzione del nuovo partito politico delle FARC.


Per maggiori informazioni, leggere:

http://www.whatsinblue.org/2018/01/colombia-briefing-and-consultations-1.php
https://www.elespectador.com/opinion/una-guerrilla-camandulera-columna-733025
https://colombia.unmissions.org/declaraci%C3%B3n-al-consejo-de-seguridad-de-jean-arnault-representante-especial-del-secretario-general-y

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