La Crisi Umanitaria dello Yemen è “la Peggiore al Mondo”

Due fratelli in un campo di accoglienza profughi in Yemen Due fratelli in un campo di accoglienza profughi in Yemen © Becky Bakr Abdulla/Norwegian Refugee Council

2 Ottobre 2018

Mentre si assiste alla svalutazione della moneta e al persistere degli scontri, lo Yemen è sull'orlo della carestia, secondo quanto riportato dal World Food Programme.

Il 28 settembre 2018, David Beasley, Direttore Esecutivo del World Food Programme (WFP), ha dichiarato che «Ciò che sta accadendo in Yemen è senza dubbio la peggior crisi umanitaria al mondo.» La dichiarazione è stata resa ufficiale una settimana dopo che il Coordinatore degli Aiuti di Emergenza delle Nazioni Unite, Mark Lowcock, aveva annunciato al Consiglio di Sicurezza che le operazioni umanitarie in Yemen avrebbero subito una riduzione a causa del «deterioramento del quadro economico.»

Secondo Lowcock, la valuta yemenita, il Rial, è stata svalutata del 30 % circa nell'ultimo mese. Ciò, in cambio, ha determinato un'impennata dei prezzi dei prodotti alimentari, dato che molte delle derrate alimentari in Yemen vengono importate, rendendo difficile per le persone procurarsi cibo. Lowcock ha inoltre fatto presente che l'intensificarsi degli scontri vicino alla città di Al-Hudayda mette a rischio le azioni umanitarie, a causa della ridotta accessibilità ai porti principali. Al Jazeera ha riportato che circa il 70-80 % delle derrate alimentari e dei medicinali in Yemen giungono al porto di Al-Hudayda.

Il WFP aveva messo in guardia di uno scoppio di carestia su vasta scala, secondo Al Jazeera. La popolazione dello Yemen è di circa 29 milioni persone, di cui 18 milioni soffrono di insicurezza alimentare, e 8.4 milioni devono affrontare una grave insicurezza alimentare. L'UN stima che di fronte alla grava insicurezza alimentare il numero potrebbe salire a 10 milioni, per la fine del 2018, se non verranno adottati provvedimenti urgenti. Nel suo intervento al Consiglio di Sicurezza, Lowcock ha dichiarato che in alcuni casi «Le persone mangiano le foglie, perché non hanno altra fonte di sostentamento.» In aggiunta a ciò, l'UN ha riferito che ci sono stati oltre 1.1 milioni di casi di colera o diarrea acquosa in Yemen da aprile 2017.

Il 1 ottobre 2018, il Re Salman dell'Arabia Saudita si è impegnato a donare 200 milioni di dollari alla banca centrale dello Yemen per aiutare a rafforzare la moneta yemenita. Tuttavia, l'Arabia Saudita, insieme all'Unione degli Emirati Arabi, di recente si sono opposti a una mozione del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite di prorogare un'inchiesta sui diritti umani in Yemen. Nonostante le obiezioni, la mozione è passata il 28 settembre, con 21 voti a favore su 8 contrari.

 

Per saperne di più, cliccate sui link sotto:

https://news.un.org/en/story/2018/09/1020182

https://news.un.org/en/story/2018/09/1020232

https://www.aljazeera.com/news/2018/09/yemen-undeniably-world-worst-humanitarian-crisis-wfp-180928051150315.html

https://www.reuters.com/article/yemen-security-saudi/update-1-saudi-arabia-makes-200-mln-grant-to-yemen-central-bank-state-media-idUSL8N1WH70S

https://www.reuters.com/article/us-yemen-security-un-rights/saudi-arabia-uae-fail-to-halt-u-n-yemen-human-rights-inquiry-idUSKCN1M81L3

 

di Cecilia D'Arville
traduzione di Simona Smacchi

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