Israele

14 novembre 2018

É stato raggiunto un accordo di cessate il fuoco tra Israele e Gaza a seguito di una violenta rivolta in cui si contano diversi morti e feriti.


Il 13 novembre 2018, miliziani palestinesi e israeliani hanno sottoscritto un accordo di cessate il fuoco a seguito di due giorni di intenso combattimento aereo. Queste violenza segnano il conflitto più feroce dall’inizio della guerra di Gaza nel 2014.

L’insurrezione è iniziata l’11 novembre quando una squadra israeliana di forze speciali ha fatto irruzione nella città di Khan Younis, a sud di Gaza, all’interno di un veicolo civile. Sette palestinesi sono stati uccisi durante il raid e gli attacchi aerei orchestrati da un commando israeliano. Durante una sparatoria un soldato israeliano ha perso la vita. Tra i sette palestinesi uccisi è stato identificato Nour Baraka, un comandante locale delle Brigade di al-Qassam, braccio armato di Hamas. Hamas è un gruppo islamico militante che controlla la striscia di Gaza.

A seguito dell’attacco, fazioni palestinesi a Gaza hanno lanciato missili su Israele. Al Jazeera riferisce che un uomo è stato ucciso in un edificio colpito da razzi, mentre almeno 27 persone sono rimaste ferite durante gli attacchi. Secondo la Reuters, gli attacchi hanno costretto gli abitanti a sud di Israele a cercare protezione presso strutture di accoglienza. Israele ha reagito con raid aerei, uccidendo cinque palestinesi. In più, gli attacchi aerei hanno distrutto degli edifici, tra cui una stazione televisiva di Hamas.

Gli Stati Uniti hanno condannato duramente gli attacchi di razzi e missili lanciati da Gaza, dichiarando “stiamo con Israele.” Dal 13 novembre, a seguito dell’accordo negoziato con gli Egiziani, Israele e Hamas hanno trattenuto il fuoco. Comunque, secondo la Reuters, gli schieramenti hanno precisato che il cessate il fuoco non è un accordo a lungo termine, piuttosto uno stallo armato. Riyad Mansour, l’ambasciatore palestinese alle Nazioni Unite, ha rimproverato il Consiglio di Sicurezza di non aver adottato misure immediate, inoltre, lo ha accusato di  “immobilismo.”

I conflitti a Gaza vanno avanti da anni. La BBC riferisce che, dal 2006, Israele ed Egitto mantengono un blocco su Gaza per fermare gli attacchi dei militanti. Dal 30 marzo 2018, i palestinesi hanno organizzato proteste settimanali al confine israeliano. Secondo la Reuters, i manifestanti spingono per un allentamento del blocco e chiedono il riconoscimento del diritto di rientrare nella terra persa durante la guerra di Israele del 1948. Oltre 220 palestinesi sono stati uccisi dalle truppe israeliane durante le proteste. Israele sostiene che i soldati hanno aperto il fuoco soltanto per difesa personale o su possibili aggressori mascherati.  

 

Per saperne di più, visitare i seguenti link:

https://www.reuters.com/article/us-israel-palestinians-violence/israel-palestinians-battle-in-worst-gaza-aerial-clashes-since-2014-war-idUSKCN1NI0RS

https://www.aljazeera.com/news/2018/11/gaza-officials-palestinians-killed-israeli-raid-181111211332303.html

https://www.aljazeera.com/news/2018/11/palestinians-sceptical-gaza-truce-hold-181114101544472.html

https://www.reuters.com/article/us-israel-palestinian-violence-usa/u-s-condemns-attacks-from-gaza-into-israel-state-department-spokeswoman-idUSKCN1NI2MU

https://www.bbc.com/news/world-middle-east-46174912

https://www.aljazeera.com/news/2018/11/israel-launches-air-strikes-gaza-rocket-fire-181112150838578.html