Bagni separati per due bambini rifugiati in una scuola italiana

Bambini della Repubblica Centrafricana nella scuola elementare del campo profughi Mole della Repubblica Democratica del Congo. Bambini della Repubblica Centrafricana nella scuola elementare del campo profughi Mole della Repubblica Democratica del Congo. UNHCR

15 Novembre 2016

In una scuola privata di Cagliari, due alunni stranieri sono obbligati a usare servizi igienici diversi dai compagni italiani.

I due bambini, rispettivamente di 9 e 11 anni, sono arrivati in Italia dall’Egitto e dall’Etiopia. Sbarcati in Sardegna senza i genitori, attualmente vivono in una casa famiglia a pochi passi dalla scuola in cui sono stati iscritti dalle loro tutrici, l’Istituto parificato religioso Nostra Signora della Mercede di Cagliari.

Una scelta che ha suscitato non poche polemiche da parte dei genitori degli studenti dell’istituto. A seguito di numerose lamentele di questi ultimi, preoccupati per le condizioni di salute dei due bambini e dall’eventualitá di un presunto contagio, le suore hanno cercato di prendere provvedimenti, ritenendo che separare i bagni potesse essere una soluzione. Ció non è bastato a placare il malcontento. Risulta, infatti, che due famiglie abbiano addirittura ritirato i propri figli da scuola dopo aver saputo che erano stati iscritti i due bambini. A questo punto le religiose hanno deciso di rivolgersi agli avvocati dei due minori, Marina Bardanzellu e Maria Antonella Taccori, le quali durante un’assemblea generale hanno spiegato ai genitori che non vi è alcun rischio per la salute dei loro ragazzi, in quanto i due bambini sono stati sottoposti a visite e controlli clinici rigorosi e sono stati iscritti con i certificati dell’Asl.

Ora è tutto rientrato nella normalitá, non vi sono piú servizi igienici separati, ma non è esclusa la possibilitá di un intervento da parte del giudice tutelare. Nonostante la vicenda sia sfumata, a pagare le conseguenze nel frattempo sono i due bambini che stentano ad essere accolti dai compagni, probabilmente messi in guardia dai genitori. Un episodio gravissimo di discriminazione e, per di piú, nei confronti di due bambini orfani arrivati sulle coste italiane dopo aver rischiato la vita nella traversata del Mediterraneo.

 

Per saperne di piú, leggi:

https://www.rt.com/news/361481-refugees-italy-separate-bathrooms/
https://www.globalcitizen.org/en/content/italian-school-forces-refugee-kids-to-use-separate/?utm_source=facebook&utm_medium=social&utm_content=global&utm_https://www.globalcitizen.org/en/content/italian-school-forces-refugee-kids-to-use-separate/?utm_source=facebook&utm_medium=social&utm_content=global&utm_campaign=general-content&linkId=29554500campaign=general-content&linkId=29554500
http://www.lastampa.it/2016/10/01/italia/cronache/bagni-separati-per-i-bimbi-migranti-YmOmiAvhCtE3NvMi1LvdXJ/pagina.html?zanpid=2217963142678713344
http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2016/10/01/news/cagliari-razzismo-a-scuola-bagni-separati-per-gli-allievi-migranti-ma-il-caso-e-rientrato-1.14182936
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/10/01/cagliari-i-genitori-protestano-contro-liscrizione-di-due-bimbi-nordafricani-separati-i-bagni-tra-italiani-e-stranieri/3069030/

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