500 rifugiati dispersi nelle acque del Mar Mediterraneo

Richiedenti asilo chiedono aiuto dal gommone che imbarca acqua mentre sullo sfondo la nave Aquarius arriva in soccorso. Richiedenti asilo chiedono aiuto dal gommone che imbarca acqua mentre sullo sfondo la nave Aquarius arriva in soccorso. © Patrick Bar/SOS Mediterranee/AP

20 aprile 2016
Barcone con 500 rifugiati affonda nelle acque del Mediterraneo, provocando una delle peggiori stragi degli ultimi 12 mesi

Il 16 Aprile una nave mercantile ha salvato 37 uomini, 3 donne e un bambino di 3 anni sopravvissuto all’affondamento di un barcone nel Mar Mediterraneo che ha provocato la morte di 500 rifugiati e migranti. I sopravvissuti sono stati trasportati a Kalamata, nella penisola Peloponnesiaca della Grecia dopo essere rimasti alla deriva per circa 3 giorni prima di essere individuati e tratti in salvo.

Un team dell’Agenzia per i Rifugiati delle Nazioni Unite ha ascoltato i sopravvissuti, i quali hanno raccontato di far parte di un gruppo fra le 100 e le 200 persone, partite dalla Libia la settimana precedente a bordo di una barca di 30 metri. “Dopo diverse ore in mare, i contrabbandieri responsabili della barca hanno tentato di trasferire i passeggeri su una nave più grande che trasportava centinaia di persone in terribili condizioni di sovraffollamento. Durante il trasferimento, la nave più grande si è capovolta ed è affondata.” ha dichiarato l’Alto Commissario per i Rifugiati delle Nazioni Unite. L’imbarcazione più grande si è capovolta nel tratto di mare tra la Libia e l’Italia.

“La nave andava sempre più a fondo. Tutte le persone sono morte in pochi minuti. Dopo il naufragio siamo rimasti alla deriva per qualche giorno, senza cibo, senza niente”, ha affermato un uomo di origini etiopi di nome Mohamed. Ha riferito all’Orgnizzazione Internazionale per le Migrazioni che sua moglie, il figlio di due mesi e il cognato sono rimasti vittime del naufragio.

41 persone sono sopravvissute perchè si trovavano tra le persone che non erano ancora state trasferite sulla nave più grande o perchè, sebbene già trasbordati, erano state in grado di nuotare fino alla barca più piccola. Tra i sopravvissuti ci sono 23 Somali, 11 Etiopi, 6 Egiziani e 1 Sudanese. I sopravvissuti sono stati temporaneamente sistemati nello stadio di Kalamata dalle autorità locali, mentre sono in corso le procedure di polizia e le visite dell’Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite.

Quest’anno 179,552 rifugiati e migranti hanno raggiunto l’Europa attraverso il Mar Mediterraneo e l’Egeo. Almeno 761 persone sono morte o andate disperse durante il viaggio. L’Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite continua ad esortare la creazione di un passaggio regolare verso l’Europa per rifugiati e richiedenti asilo che possa prevenire, o quantomeno diminuire, il traffico di persone e i pericolosi viaggi irregolari via mare.

 

Per maggiori informazioni, visita:

http://www.IOM.int/News/Mediterranean-Migrant-Arrivals-2016-177-207-deaths-732  
http://www.IOM.int/News/Mediterranean-Migrant-Arrivals-2016-178882-deaths-737  
http://www.CBC.ca/News/World/Shipwreck-Mediterranean-500-Dead-1.3544394
http://www.un.org/Apps/News/Story.asp?NewsID=53734#.Vxgr8mOLTww  
http://UK.Reuters.com/article/US-Europe-Migrants-Italy-Drownings-idUKKCN0XH1R2  
http://www.UNHCR.org/57178bcf6.html  
http://www.aljazeera.com/News/2016/04/Probe-Reports-hundreds-Drowned-Mediterranean-160420053918770.html

Letto 5761 volte