8 Agosto 2025
Oltre 640.000 bambini nel Nord del Darfur sono minacciati dal colera. La situazione è aggravata dalla carestia e dal collasso del sistema sanitario.
Sheldon Yett, rappresentante dell’UNICEF in Sudan, ha mostrato profonda preoccupazione affermando: “Nonostante sia prevenibile e facilmente curabile, il colera si sta diffondendo rapidamente a Tawila e in altre zone del Darfur, mettendo in pericolo la vita dei bambini, soprattutto dei più piccoli e vulnerabili”. A Tawila sono stati registrati oltre 1.180 casi di colera, di cui circa 300 tra i bambini, e almeno 20 decessi. In questa città, situata nel Darfur settentrionale, più di mezzo milione di persone è in cerca di rifugio dopo essere fuggita dalle violenze.
La guerra civile scoppiata nell’aprile 2023 tra le Forze Armate Sudanesi (SAF), guidate da Abdel Fattah al-Burhan, e le Rapid Support Forces (RSF), una milizia paramilitare al comando di Mohamed Hamdan Dagalo (“Hemedti”), non ha solo provocato instabilità politica e crisi economica, ma ha anche innescato una gravissima emergenza umanitaria. Il conflitto ha distrutto infrastrutture essenziali e costretto migliaia di persone alla fuga. A Tawila, molte strutture sanitarie, inclusi gli ospedali, sono state bombardate o chiuse, rendendo difficile l’assistenza ai pazienti colpiti dalla malattia. I bambini, già indeboliti dalla malnutrizione, sono ancora più propensi a contrarre il colera e a morire a causa delle sue complicazioni.
Inoltre, l’accesso limitato ad acqua potabile, i servizi igienici inadeguati e i rifugi sovraffollati hanno creato le condizioni ideali per la diffusione del colera. Il Sudan è estremamente vulnerabile agli shock climatici, che spesso provocano siccità e conseguentemente inondazioni catastrofiche. Queste condizioni hanno inasprito ulteriormente la crisi, costringendo le famiglie ad affrontare fame, malattie, crisi ambientale e collasso delle infrastrutture.
L’UNICEF chiede con urgenza un accesso umanitario sicuro e senza ostacoli, poiché la distribuzione degli aiuti - tra cui vaccini, alimenti terapeutici e kit medici - è stata compromessa da ritardi burocratici, saccheggi ai convogli umanitari e scontri armati. Per contenere l’epidemia nel lungo termine, l’UNICEF ha previsto di distribuire oltre 1,4 milioni di dosi di vaccino contro il colera e di rafforzare i centri di trattamento.
Di Sonia Iovine
Per saperne di più:
https://news.un.org/en/story/2025/08/1165562
https://www.ispionline.it/en/publication/sudan-and-the-danger-of-a-trans-regional-conflict-207351



